West Nile Virus, le nuove misure di sicurezza del Cns scattano anche per la provincia di Torino

È quella di Torino la prima provincia del Piemonte in cui vengono disposte le misure di sicurezza contro il West Nile Virus. La circolare del 21 luglio emanata dal Centro nazionale sangue fa riferimento a un riscontro di positività in un esemplare dell’avifauna nel comune di Poirino, segnalato dal SEREMI (il Servizio di riferimento regionale di epidemiologia per sorveglianza, prevenzione e controllo delle malattie infettive).

La tabella del Centro nazionale sangue con le province interessate dalle misure di sicurezza

Come per le sei province italiane già interessate dal provvedimento, anche per quella di Torino si chiede l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle province interessate, di quanto disposto con il decreto ministeriale del 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”. Si raccomanda di effettuare il test NAT come alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni degli stessi donatori.

Anche qui si fa riferimento alla circolare dello scorso 28 maggio sul tema del sangue cordonale, specificando come ai fini della sua esportazione “a uso personale in banche estere, si raccomanda che l’autorizzazione sia rilasciata previa adeguata informazione della madre sulla necessità che il sangue sia sottoposto alla ricerca del West Nile Virus con tecnica NAT prima di qualsiasi utilizzo per finalità cliniche”.

Fonte: AVIS Nazionale