West Nile Virus: la storia di Edoardo sul Corriere conferma la sicurezza del sistema sangue

Il Corriere della Sera online di oggi riporta la storia di Edoardo, promoter milanese di 60 anni e donatore, a cui è stato riscontrato il West Nile Virus proprio dopo essersi recato in un ospedale cittadino per donare sangue.

“La storia di Edoardo – commenta il presidente di AVIS NAZIONALE, Gianpietro Briola – conferma che il sistema trasfusionale italiano garantisce a tutti la massima qualità e sicurezza, anche di fronte a virus che da pochi anni interessano il nostro Paese. I pazienti hanno la certezza che nessuna sacca di sangue a rischio potrà essere loro trasfusa. Al tempo stesso, anche i donatori hanno la certezza che attraverso la donazione di sangue e gli esami d’idoneità, la loro salute gode della massima tutela. La donazione di sangue, quale mezzo di medicina preventiva, ha infatti diagnosticato per tempo a Edoardo il WEST Nile Virus, permettendo l’avvio per tempo di adeguate terapie”.

Fonte: AVIS Nazionale