West Nile Virus 2019, la prima circolare CNS riguarda la provincia di Padova

E’ stata emanata oggi dal Centro Nazionale Sangue la prima circolare, relativa all’Italia, con i provvedimenti di prevenzione e sospensione in tema di West Nile Virus.

La prima provincia interessata è quella di Padova, per i cui donatori sarà utilizzato il test NAT per WNV.

Il Centro Nazionale Sangue, ricorda la sua circolare del 31 maggio u.s. in tema di prevenzione, invita a utilizzare questo tipo di test in alternativa alla misura di sospensione per 28 giorni dei donatori che abbiano soggiornato una notte nella zona interessata.

Sul nostro sito e sulla pagina del Centro Nazionale Sangue troverete aggiornamenti periodici delle province italiane interessate e degli Stati esteri.

Il virus del Nilo Occidentale (conosciuto con la denominazione inglese di West Nile Virus) è un Arbovirus che solo accidentalmente può infettare l’uomo. L’infezione umana è in oltre l’80% dei casi asintomatica; nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Nell’ 0,1% di tutti i casi (comprensivi dei sintomatici ed asintomatici), l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite.

Le evidenze scientifiche nazionali ed internazionali hanno recentemente dimostrato l’efficacia dei piani di sorveglianza sistematica delle catture di zanzare vettrici e di sorveglianza attiva degli uccelli selvatici nel fornire informazioni precoci sulla circolazione del West Nile Virus.

Il Ministero della Salute ha emesso l’8 aprile 2019 una circolare con il Piano nazionale integrato di prevenzione, sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu.

In data 27 maggio 2019 il Ministero ha emesso anche una circolare integrativa: Piano nazionale integrato di prevenzione, sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu. Ruolo delle istituzioni localmente coinvolti.

Fonte: AVIS Nazionale