Una nuova vettura per l’Avis Comunale di Latina, è questo il regalo inviato da Tiziano Ferro

«Non riesco ad essere nella mia Latina quanto vorrei, ma mi piace pensare che ci sia anche una mia “goccia” in quel mare di amore e di bene che l’Avis Comunale genera ogni giorno». Inizia con questa frase il post che Tiziano Ferro ha pubblicato sui suoi profili Instagram e Facebook per ringraziare donatori e volontari, ma soprattutto per mostrare la nuova vettura che, come lui stesso sottolinea, «abbiamo potuto acquistare grazie alla quota del cachet di Sanremo 2020».

Una quota che l’artista ha voluto devolvere alla sede della sua città natale, a dimostrazione di quel sostegno e di quella vicinanza che da sempre mostra nei confronti di Avis e di tutti coloro che quotidianamente, e in maniera anonima, si impegnano per aiutare il prossimo. Come ha spiegato il presidente dell’Avis Comunale, Emanuele Bragato, «noi abbiamo già un’autoemoteca, ma eravamo limitati per altri tipi di spostamenti, in particolare quando c’era necessità di ritirare i kit per le aferesi (a Latina le donazioni si effettuano in sede, ndr) o di trasportare i materiali per eventi e manifestazioni. Questo enorme regalo ci permette di organizzare al meglio le nostre attività».

Sull’auto, la nuova Citroën Berlingo, sarà probabilmente posta una livrea che sottolinei l’importanza del dono di Tiziano Ferro, anche se, come sottolinea lo stesso Bragato, «lui ha voluto mantenere molta sobrietà su questa iniziativa, senza pubblicizzarla eccessivamente». L’umiltà e il basso profilo, uniti ovviamente al ricordo delle proprie radici e al sentimento di solidarietà verso volontari e pazienti, sono le caratteristiche dell’artista che il presidente e l’intera famiglia dell’Avis hanno avuto modo di apprezzare nel corso degli anni: «Tiziano non ha mai strumentalizzato il nome dell’associazione per farsi pubblicità, anzi si è sempre attivato per ricordare, anche nel corso dei suoi concerti, quanto fosse importante donare il sangue. Ci è da sempre vicino e questo per me e per tutti noi è un motivo di grande orgoglio: il fatto che un personaggio così famoso non si dimentichi mai di chi, ogni giorno, lavora per aiutare gli altri, è straordinario».

Fonte: AVIS Nazionale