Un video per celebrare solidarietà e inclusione, così “Rai per il sociale” dice grazie ad AVIS Nazionale

Un video con i volti di chi, durante l’anno, con la propria testimonianza e partecipazione, ha contribuito a far capire quanto l’impegno sociale sia alla base di un vivere civile. È il ringraziamento che la Rai, nella fattispecie il programma “Insieme con…”, ha voluto inviare ai tanti ospiti intervenuti nello spazio condotto da Paola Severini Melograni, tra cui il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola.

Una trasmissione che, non a caso, come sottotitolo ha “Rai per il Sociale” e che ha accolto persone fragili e familiari durante la pandemia, un periodo ancor più difficile per chi, già quotidianamente, ha bisogno di risposte e assistenza. L’obiettivo del programma è, attraverso il coinvolgimento di operatori del settore, associazioni e protagonisti di particolari situazioni di fragilità sociale, quello di far sentire il sostegno dell’intera comunità nazionale a chi ne ha più bisogno.

«Il Tavolo Sociale della Rai ha messo in campo un grandissimo impegno grazie ai quattordici direttori che lo compongono, e in particolar modo al coordinatore Giovanni Parapini e al vice coordinatore, Roberto Natale – spiega la giornalista Paola Severini Melograni, che lo scorso febbraio moderò il convegno “Senza confini”organizzato a Padova da AVIS Nazionale – Questa strada è stata aperta da “O anche no”, il format sulla disabilità positiva. Un nuovo modo di fare comunicazione sociale in Rai, facendo diventare protagonisti quelli che una volta erano l’oggetto dell’argomento. E quindi possiamo dire che “Insieme con Rai per il sociale” è la start up di “O anche no”, da vicino nessuno è normale».

«Il fatto che la Rai dedichi uno spazio così di rilievo a tematiche sociali è per noi e per l’intero settore un fattore di grande importanza – spiega il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola – La pandemia ha dimostrato ancora una volta quanto il mondo del volontariato sia prezioso nella nostra società soprattutto nei momenti più difficili e a sostegno di chi ha più bisogno. A nome di AVIS ringrazio la Rai e la dottoressa Melograni, con cui già in passato abbiamo avuto modo di collaborare, sperando che questa partecipazione da parte degli organi di informazione serva a non far sentire mai abbandonato nessuno».

Fonte: AVIS Nazionale