Toscana, donazioni una rete per il futuro

In collaborazione con il Centro Regionale Sangue e il Cesvot, Avis regionale Toscana ha implementato nelle scorse settimane la prima parte del progetto di formazione “Donazioni una rete per il futuro”. ll corso, realizzato grazie al bando Cesvot “Il volontariato per la comunità 2017”, ha affrontato con diversi relatori il tema del “people raising”, cioè tutto ciò che occorre sapere per trovare, formare e gestire nuovi volontari.

L’incontro del 10 febbraio aveva avuto come ospiti Raffaele Lombardi dell’Università La Sapienza di Roma e Francesca Casini di Legambiente Siena ed era stato dedicato principalmente alla comunicazione e al coinvolgimento di nuovi volontari. Nel suo intervento Lombardi ha tra l’altro parlato dell’errore molto comune “di concepire il lavoro di comunicazione come attività da rivolgere solo all’esterno”. Così non è: il mezzo più efficace resta quello della comunicazione interpersonale: “il passaparola” funziona infatti moltissimo soprattutto nei contesti e territori più piccoli.

La prima parte del corso si è conclusa – il 3 marzo a Casciana Terme (Pt) – con un seminario di discussione di tutti gli argomenti trattati in precedenza. Ora si passerà ad una fase di indagine per mappare le modalità di ricerca e gestione dei volontari a livello locale. Verrà mandato, via web, un questionario di indagine con domande condivise con i partecipanti del corso.

Parallelamente verranno completate le Linee guida per la gestione e ricerca dei volontari. I numerosi contenuti proposti dai relatori ed emersi dai partecipanti ai seminari, saranno razionalizzati e sintetizzati in modo da farli diventare una guida di riferimento, agile e semplice, per tutte le associazioni locali.

Nei prossimi mesi (da programma a giugno), partirà anche l’altro percorso, finalizzato a migliorare l’attività di sensibilizzazione e raccolta rispetto alla donazione di plasma.

Fonte: AVIS Nazionale