La “Maratona del Donatore” fa tappa a Piacenza, si rafforza la collaborazione tra AVIS e Polizia di Stato

Una giornata dedicata alla promozione della cultura del dono per coinvolgere sempre più i giovani della scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato. È quanto avvenuto nei giorni scorsi a Piacenza dove ha fatto tappa la “Maratona del Donatore”, l’iniziativa promossa sull’intero territorio nazionale da DonatoriNati, l’associazione dei donatori e volontari, appunto, della Polizia di Stato.

Una giornata organizzata in collaborazione con l’Avis Provinciale a dimostrazione di quanto forte sia il legame tra le due associazioni che, lo scorso anno, avevano sottoscritto a Roma il protocollo d’intesa che impegna entrambe nella promozione a livello nazionale delle donazioni periodiche e a mettere a disposizione le strutture per favorire le donazioni sia nei centri trasfusionali che nelle unità di raccolta. «Siamo molto contenti di aver dato vita a questo appuntamento – spiega il vice presidente di DonatoriNati Emilia Romagna, Angelo Di Legge – perché sappiamo quanto la pandemia abbia messo in difficoltà questo territorio. In più si è aggiunto anche il periodo estivo, da sempre critico in termini di scorte di sangue a disposizione».

L’obiettivo della Maratona del Donatore è quello di sensibilizzare sulla donazione a 360°: «Ogni volta organizziamo intere giornate finalizzate a spiegare quanto prezioso sia scegliere di donare – prosegue – ma non solo sangue e plasma, anche il midollo osseo. Abbiamo scelto di coinvolgere i giovani delle scuole di formazione proprio per coinvolgerli in questa campagna di comunicazione e informazione e per far sì che, chi di loro già non lo è, decida di diventare donatore. Crediamo fermamente che il ruolo del poliziotto non debba limitarsi a garantire la sicurezza dei cittadini, ma anche portarlo a compiere gesti di solidarietà che contribuiscano a tutelare la salute di tutti».

«Per noi è molto importante veicolare il più possibile il messaggio sull’importanza del dono – spiega il presidente dell’Avis Provinciale di Piacenza, Leonardo Fascia – e speriamo che questi giovani contribuiscano a diffondere questo concetto di solidarietà e partecipazione attiva in qualunque realtà si troveranno». Un appuntamento particolarmente significativo visto che proprio Piacenza è stata una delle città più colpite dal Covid-19: «La pandemia ha creato non pochi problemi. Da qui a Cremona, passando per Lodi e Mantova, è stato un territorio particolarmente martoriato, ma nonostante tutto i donatori ci sono sempre stati vicini – conclude – collaborando e rispondendo ai nostri inviti alla donazione. Il fatto di aver ricevuto qui i volontari di DonatoriNati è stato ancor più prezioso».

Fonte: AVIS Nazionale