Due intere mattinate all’insegna della solidarietà, della cittadinanza attiva e della consapevolezza civica hanno visto protagonisti gli studenti dell’ Istituto “C.A. Dalla Chiesa” che hanno partecipato alle giornate di donazione del sangue il 6 e 11 novembre.

L’iniziativa, organizzata come ogni anno dall’Avis locale in collaborazione con la dirigenza e con il corpo docenti nell’ambito del progetto di educazione alla salute e alla solidarietà, ha avuto luogo presso la scuola nel cui piazzale è stata allestita un’autoemoteca per consentire la donazione diretta sul posto. Un numeroso gruppo di studenti maggiorenni ha deciso di compiere, la maggior parte per la prima volta, questo atto di grande valore umano e sociale.

L’evento si è svolto in un clima sereno e partecipato con il supporto del personale medico, infermieristico e di alcuni volontari Avis. Un sentito ringraziamento va alla dirigente prof.ssa Silvia Fabbi, alla collaborazione dei docenti, in particolare della prof.ssa Daniela Martinelli, referente dell’istituto per questa attività e soprattutto ai ragazzi che hanno donato e anche a quelli che, per una serie di motivazioni, non hanno potuto farlo.

L’attività è stata preceduta qualche giorno prima da un incontro informativo tenuto dai volontari Avis che hanno illustrato agli studenti i principi fondamentali della donazione del sangue, i requisiti per diventare donatori e l’importanza di garantire la continuità delle scorte negli ospedali. Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti sanitari e di sicurezza affinché i giovani donatori potessero affrontare l’esperienza con serenità e consapevolezza. Donare il sangue significa contribuire in modo diretto al bene comune e farlo in età così giovane testimonia un alto senso di responsabilità.

Il successo dell’iniziativa ha dimostrato ancora una volta come la collaborazione tra scuola ed associazioni del territorio possa rappresentare un modello virtuoso di educazione alla solidarietà. Attraverso la donazione del sangue gli studenti hanno non solo compiuto un gesto concreto di aiuto verso chi ne ha bisogno, ma anche sperimentato in prima persona il valore della responsabilità sociale e della partecipazione attiva alla vita della comunità. Vedere tanti ragazzi avvicinarsi alla donazione dà fiducia per il futuro: una gioventù consapevole, generosa e pronta a farsi parte attiva nel segno della solidarietà e del bene comune.