Giornata mondiale contro l’AIDS. OMS: le comunità possono fare la differenza

Le comunità in cui vivono persone sieropositive ricoprono un ruolo fondamentale nella lotta contro il virus dell’HIV. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha, quindi, voluto realizzare una campagna di comunicazione incentrata proprio su quei soggetti che, in prima linea, si battono per una maggiore informazione e per combattere stereotipi e discriminazioni.

Volontari, medici, ma anche insegnanti e avvocati ogni giorno sono a fianco di queste persone per garantire la tutela della loro salute e del rispetto di diritti inalienabili come l’educazione, l’inserimento nella società civile e l’indipendenza economica.

Questa campagna di comunicazione rappresenta, inoltre, l’occasione per porre l’accento su temi considerati prioritari dall’OMS come:

– il coinvolgimento delle istituzioni e delle organizzazioni non governative nella prevenzione, nella sensibilizzazione della cittadinanza e nella promozione degli stili di vita sani, anche attraverso l’utilizzo dei social network che possono raggiungere ampie fasce della popolazione– la formazionedegli operatori sanitari delle comunità più piccole, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo

A tale proposito, ricordiamo che lo scorso settembre i leader globali hanno firmato la prima dichiarazione delle Nazioni Unite sulla copertura sanitaria universale per migliorare le possibilità di ogni persona di raggiungere il massimo livello di salute e benessere e contribuire allo sviluppo socioeconomico e sostenibile.
La Giornata mondiale contro l’AIDS 2019 – sottolinea l’OMS – offre l’opportunità di tradurre questi impegni in azioni, per garantire che il ruolo delle comunità nella lotta all’HIV e il progresso della salute siano valorizzati e incentivati.

Per saperne di più:Verso la Giornata mondiale contro l’AIDS 2019: in Italia 350mila pazienti cronici

Fonte: AVIS Nazionale