Etica, inclusione e accoglienza: AVIS Nazionale porta a Padova la cultura del dono

Un convegno per rilanciare inclusione sociale e solidarietà come modelli virtuosi di accoglienza, e ribadire l’impegno che AVIS Nazionale esercita nel mondo del volontariato.

Si chiama “Senza confini. Il dono tra etica, inclusione e accoglienza” ed è il titolo dell’evento organizzato dalla nostra associazione il prossimo 8 febbraio a Padova. L’appuntamento è dalle 9:30 alle 13:00 nella Sala Elettra del Palazzo della Salute, in via San Francesco, 90. L’incontro rientra tra le prime iniziative organizzate per l’intero 2020, anno in cui si celebra la città veneta come Capitale europea del volontariato, ma soprattutto rappresenta un momento di dibattito e di confronto su tematiche sociali che vadano oltre l’attività di donazione di sangue e plasma.

Il convegno, infatti, offrirà l’occasione per ascoltare le testimonianze di coloro che, proprio grazie ad AVIS, hanno avuto la possibilità di integrarsi e mettersi a disposizione degli altri.

Fare la propria parte è necessario verso tutti, nuovi cittadini e cittadini italiani in difficoltà.

“In un’epoca in cui siamo sempre più circondati da egoismi e personalismi diffusi, questo impegno della nostra associazione, in collaborazione con le Avis Regionale Veneto e Comunale e Provinciale di Padova, deve assumere ancor più valore – spiega il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola –. AVIS Nazionale, ancora una volta, dimostra la sua trasversalità in merito a tematiche legate alla solidarietà e all’impegno civico. L’appuntamento di Padova sarà anche l’occasione per presentare un progetto di comunicazione a cui teniamo molto che, attraverso la ginnastica ritmica e il coinvolgimento di atlete paralimpiche, vuole veicolare un messaggio di accoglienza e inclusione sociale. Un’occasione utile per ribadire come la generosità non passi soltanto attraverso la donazione”.

Fonte: AVIS Nazionale